Clinocloro
Clinochlore
Mg₅Al(Si₃Al)O₁₀(OH)₈ Proprietà
- Categoria
- Minerale
Il clinocloro è un silicato idrato di magnesio e alluminio appartenente al gruppo dei cloriti, caratterizzato da una struttura lamellare che lo rende estremamente friabile e tenero (durezza 2-2,5 della scala di Mohs). Si presenta tipicamente in cristalli tabulari verdi, gialli o incolori, formandosi in ambienti metamorfici a bassa temperatura.
Il clinocloro è uno dei membri più comuni della famiglia dei cloriti, silicati lamellari 2:1 in cui strati di tetraedri di silicio alternano a strati ottaedrici ricchi di magnesio e alluminio. La sua formula generale Mg₅Al(Si₃Al)O₁₀(OH)₈ evidenzia la sostituzione isomorfa tra magnesio e alluminio nelle posizioni ottaedriche, responsabile della variabilità cromatica osservata in natura. Si forma prevalentemente in contesti di metamorfismo a bassa temperatura (facies degli scisti verdi), associato a fillosilicati come muscovite, clorite e talco, nonché in rocce ignee alterate idrotermalmente. La struttura monoclina con angolo β ≈ 97° conferisce al minerale una sfaldatura perfetta secondo il piano (001), da cui derivano le caratteristiche lamine flessibili ma fragili. Depositi significativi si rinvengono nelle Alpi (Svizzera, Austria), negli Appennini, in Scozia e nelle regioni metamorfiche dell'Asia centrale.
Clinocloro — Mg₅Al(Si₃Al)O₁₀(OH)₈. Sistema cristallino: monoclino, gruppo spaziale C2/m. Parametri reticolari: a ≈ 5,3 Å, b ≈ 9,2 Å, c ≈ 14,2 Å, β ≈ 97°. Durezza Mohs: 2–2,5. Densità: 2,65–2,78 g/cm³. Sfaldatura: perfetta secondo (001). Colore: verde pallido, giallo, incolore; traccia bianca. Lucentezza: vitrea a perlata sulle superfici di sfaldatura. Trasparenza: da trasparente a translucido. Indice di rifrazione: nα ≈ 1,57, nβ ≈ 1,60, nγ ≈ 1,61; birifrangenza Δn ≈ 0,04 (positiva). Angolo ottico 2V ≈ 0–40° (variabile con composizione). Spettroscopia IR: bande di assorbimento caratteristiche a 3.620 cm⁻¹ (O–H stretch), 1.000–1.200 cm⁻¹ (Si–O stretch). Spettroscopia Raman: picchi diagnostici a ~280, ~350, ~680 cm⁻¹. Fluorescenza UV: generalmente inerte. Associazioni mineralogiche: muscovite, quarzo, feldspato, epidoto, magnetite. Ambiente di formazione: metamorfismo regionale in facies degli scisti verdi; alterazione idrotermale di rocce ignee femiche.
Località di estrazione
- Alpi Svizzere (Canton Grigioni, Vallese) — cristalli verdi in marmi metamorfici
- Alpi Austriache (Tirolo) — associato a feldspato e quarzo in micascisti
- Appennini (Liguria, Toscana) — in rocce metamorfiche della facies degli scisti verdi
- Scozia (Highlands) — in metabasiti e scisti verdi
- Corsica — in marmi e micascisti
- Pirenei (Francia, Spagna) — in zone metamorfiche a bassa temperatura
- Alpi Marittime — in associazione con clorite e talco
Domande frequenti
Come si riconosce il clinocloro e quali sono le sue caratteristiche principali?
Il clinocloro è facilmente riconoscibile dal suo colore verde, giallo o incolore e dalla struttura lamellare con cristalli tabulari molto friabili al tatto. La sua durezza estremamente bassa (2-2,5 della scala di Mohs) lo rende distinguibile perché si può graffiare facilmente con un coltello e lascia tracce visibili su una superficie bianca. Appartiene al gruppo dei cloriti ed è un silicato idrato di magnesio e alluminio con formula Mg₅Al(Si₃Al)O₁₀(OH)₈.
In quali ambienti geologici si forma il clinocloro e dove si può trovare?
Il clinocloro si forma principalmente in rocce metamorfiche di basso grado, come scisti verdi e filliti, ed è anche comune nei depositi idrotermali associati a rocce ignee alterate. I principali giacimenti si trovano in Svizzera, Brasile, Madagascar, Cina e negli Stati Uniti, frequentemente in associazione con altre rocce metamorfiche di bassa pressione e temperatura.
Quali sono le proprietà fisiche e chimiche del clinocloro e come influenzano il suo utilizzo?
Il clinocloro ha una struttura lamellare che lo rende molto friabile e facilmente esfoliabile, con una densità di circa 2,6-2,8 g/cm³ e un indice di rifrazione basso. Queste proprietà lo rendono inadatto per applicazioni industriali di rilievo, ma lo fanno apprezzare dai collezionisti di minerali e lo rendono utile per studi petrologici e metamorfici come indicatore di condizioni di basso grado.
Qual è il prezzo del clinocloro e dove si può acquistare come campione minerale?
Il clinocloro non ha valore commerciale significativo come merce grezza, ma i campioni cristallini ben formati costano generalmente tra 5 e 50 euro a seconda della qualità, dimensione e provenienza geografica. Si può acquistare da rivenditori mineralogici specializzati, fiere di minerali internazionali e piattaforme online dedicate ai collezionisti, poiché il suo principale valore risiede nell'interesse scientifico e collezionistico piuttosto che industriale.
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