Seraphinite
Seraphinite
Mg₅Al(Si₃Al)O₁₀(OH)₈ Proprietà
- Categoria
- Minerale
La seraphinite è un silicato idrato di magnesio e alluminio che appartiene al gruppo delle cloiti, caratterizzato da una struttura cristallina monoclinica e da una durezza molto bassa (2-2,5 sulla scala Mohs). Il suo nome deriva dalla leggenda dell'arcangelo Serafino, ispirato dai caratteristici motivi fibrosi che ricordano ali angeliche.
La seraphinite è una varietà di clorite, un silicato lamellare che si forma prevalentemente in ambienti metamorfici di basso grado, particolarmente in rocce ricche di magnesio come gli scisti verdi e le serpentiniti alterate. La sua struttura cristallina monoclinica riflette l'impilamento ordinato di strati tetraedrici e ottaedrici, tipico dei minerali del gruppo delle cloiti. La formula chimica Mg₅Al(Si₃Al)O₁₀(OH)₈ evidenzia l'alternanza di magnesio e alluminio nei siti ottaedrici, con gruppi ossidrile (OH) che forniscono la caratteristica sfaldabilità perfetta.
Il nome commerciale "seraphinite" è stato coniato per descrivere specificamente gli esemplari di clorite che presentano motivi di sfaldatura fibrosa particolarmente evidenti, spesso di colore verde salvia con venature argentee che ricordano le ali di un serafino. Questi esemplari provengono principalmente dalla Siberia, in particolare dalla regione del Lago Baikal in Russia, dove si rinvengono in depositi di metamorfiti associate a rocce ultramafiche. La durezza molto bassa (2-2,5 Mohs) rende questo minerale fragile e inadatto alla gioielleria tradizionale, ma apprezzato dai collezionisti per la bellezza estetica e utilizzato occasionalmente in piccoli oggetti decorativi o cabochon.
Sistema cristallino: monoclino, gruppo spaziale C2/m. Parametri di cella (tipici per clorite): a ≈ 5,3 Å, b ≈ 9,2 Å, c ≈ 14,3 Å, β ≈ 97°. Formula strutturale: (Mg,Fe)₅Al(Si₃Al)O₁₀(OH)₈, con variabilità composizionale nel rapporto Mg:Fe e nella distribuzione di Al tra siti tetraedrici e ottaedrici. Durezza: 2-2,5 Mohs. Densità: 2,75-2,85 g/cm³. Sfaldatura perfetta secondo (001), che genera le caratteristiche lamine sottili e flessibili. Colore: verde salvia, verde chiaro, talvolta con tonalità grigio-verdastre. Lucentezza: vitrea a perlata sulle superfici di sfaldatura. Trasparenza: da traslucida a opaca. Indice di rifrazione: nα ≈ 1,57-1,59, nγ ≈ 1,60-1,61; birifrangenza bassa (Δ ≈ 0,005-0,010). Pleocroismo debole. Spettroscopia IR: bande caratteristiche di stretching O-H intorno a 3500-3700 cm⁻¹; assorbimenti Si-O intorno a 1000-1100 cm⁻¹. Diffrazione X: riflessi basali (00l) marcati, con periodicità che può indicare ordine strutturale variabile. Associazioni mineralogiche: serpentino, magnetite, talco, carbonati, epidoto.
Località di estrazione
- Lago Baikal, Siberia, Russia
- Regione di Irkutsk, Russia
- Monti Sayan, Russia
- Depositi metamorfici dell'Asia centrale
Domande frequenti
Cos'è la seraphinite e da dove viene il suo nome?
La seraphinite è un silicato idrato di magnesio e alluminio appartenente al gruppo delle cloriti, con formula chimica Mg₅Al(Si₃Al)O₁₀(OH)₈. Il nome deriva dalla leggenda dell'arcangelo Serafino, ispirato dalle caratteristiche fibroso-ragiate del minerale che ricordano le ali di un angelo. È principalmente estratta in Russia, nella regione del lago Baikal, dove forma depositi di notevole purezza.
Come si riconosce la seraphinite e quali sono le sue caratteristiche fisiche?
La seraphinite è facilmente riconoscibile per il suo aspetto verde chiaro con caratteristiche striature radiali bianche che creano un effetto di piuma d'ala, e per la sua durezza molto bassa di 2-2,5 sulla scala Mohs. Ha una struttura cristallina monoclinica, lucentezza da sericea a vitrea, e si graffia facilmente con un coltello. Il colore può variare dal verde pallido al verde grigio, con bande fibrose parallele che sono la sua caratteristica distintiva più evidente.
Qual è la struttura cristallina della seraphinite e come si forma?
La seraphinite ha una struttura cristallina monoclinica caratterizzata da strati di silicati idrati con inserzioni di magnesio e alluminio, che conferiscono la tipica fibratura radiale. Si forma in rocce metamorfiche a bassa-media pressione, particolarmente in cloritoscisti derivanti da rocce ultramafiche alterate. La struttura stratificata e l'alto contenuto di acqua nella formula chimica sono responsabili della sua estrema friabilità e della bassa durezza.
Dove si trova la seraphinite e qual è il suo prezzo nel mercato?
La seraphinite di qualità gemmifera si trova principalmente in Russia, particolarmente nelle montagne della Siberia orientale vicino al lago Baikal, dove è la principale fonte mondiale. Il prezzo varia notevolmente in base alla qualità, dimensione e purezza: esemplari grezzi di piccole dimensioni costano 5-15 euro al chilogrammo, mentre pezzi levigati di buona qualità possono raggiungere 20-50 euro l'unità. Gli esemplari con striature di ala perfette e colore intenso sono i più ricercati sul mercato dei collezionisti.
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