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◆ Rarità: comune
€ 1–15 / pezzo

Ematite

Hematite

Fe₂O₃
Durezza Mohs 5.5-6.5 Mohs
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Sistema cristallino
Trigonale

Proprietà

Categoria
Minerale
Livello di lettura

L'ematite è un ossido di ferro (Fe₂O₃) che forma cristalli trigonali da grigio metallico a nero, ed è il minerale di ferro più importante dal punto di vista economico e geologico. È così dura e pesante che gli antichi la levigavano per specchi e sigilli, mentre oggi rimane la principale fonte mondiale di ferro per l'industria siderurgica.

L'ematite è un ossido ferrico (*iron oxide*) che cristallizza nel sistema trigonale, spesso in abiti tabulari o romboedri ben sviluppati. Il suo nome deriva dal greco *haimatites* (simile al sangue), poiché quando finemente polverizzata produce una polvere rossa caratteristica, utilizzata in pigmenti fin dall'antichità. Geologicamente si forma in ambienti molto diversi: in giacimenti sedimentari di ferro di origine chimica (*banded iron formations*), in rocce metamorfiche ad alta temperatura, in pegmatiti granitiche e come minerale secondario di alterazione in zone di ossidazione. La sua densità eccezionale (5,26 g/cm³) e la durezza di 5,5-6,5 sulla scala Mohs la rendono facilmente riconoscibile. Spesso si associa a magnetite, limonite e quarzo. Dal punto di vista economico, l'ematite rappresenta circa il 70% della produzione mondiale di ferro grezzo, con i principali giacimenti in Australia, Brasile, Cina e India.

Formula chimica: Fe₂O₃; Sistema cristallino: trigonale, gruppo spaziale R3̄c; Parametri reticolari: a = 5,03 Å, c = 13,75 Å; Densità: 5,24–5,29 g/cm³; Durezza Mohs: 5,5–6,5; Sfaldatura: nessuna (frattura concoide); Colore: grigio acciaio a nero (opaco), rosso in polvere (*streak*); Lucentezza: metallica a submetallica; Indice di rifrazione: n_ω = 3,22, n_ε = 2,94 (birifrangente negativa); Magnetismo: paramagnetico (antiferromagnetico sotto 260 K, transizione di Morin); Spettroscopia: assorbimento nel visibile con bande caratteristiche nell'UV-Vis; Temperatura di Curie: ~680 K per la magnetite, ma l'ematite è antiferromagnetica. Polimorfi: la maghemite (γ-Fe₂O₃) è la forma cubica metastabile. Associazioni mineralogiche comuni: magnetite, limonite, goethite, quarzo, feldspato. Genesi: sedimentaria chimica (*banded iron formations*), metamorfica, idrotermale, alterazione supergena.

Località di estrazione

  • Minas Gerais, Brasile (giacimenti di Carajás e Quadrilátero Ferrífero)
  • Pilbara, Australia Occidentale (banded iron formations arcaiche)
  • Kiruna, Svezia (giacimenti di ferro apatite-magnetite-ematite)
  • Isola d'Elba, Italia (ematite speculare storica)
  • Lago Superiore, Nord America (giacimenti paleoproterozoici)
  • Cina (provincia dello Shandong e dell'Anhui)
  • India (Odisha e Chhattisgarh)

Domande frequenti

Come si riconosce l'ematite da altri minerali?

L'ematite si identifica dal colore grigio metallico a nero, dalla durezza 5,5-6,5 e dal peso specifico molto alto (5,3 g/cm³). Un test pratico è il tratto in polvere: l'ematite lascia un'impronta rossa caratteristica su una piastra di ceramica bianca (streak test), grazie alla sua formula Fe₂O₃. La lucentezza metallica e la fragilità cristallina la distinguono facilmente da altri ossidi di ferro come la magnetite.

Dove si trovano i principali giacimenti di ematite nel mondo?

I maggiori giacimenti di ematite si concentrano in Brasile, Australia, Cina, India e Venezuela, con il Brasile che produce circa il 35% della fornitura mondiale. In Italia si trovano giacimenti minori in Liguria e nelle Alpi, storicamente importanti per l'uso locale. L'ematite si forma in ambienti sedimentari e idrotermali, spesso associata a rocce metamorfiche e ignee.

Qual è la differenza tra ematite e magnetite?

La magnetite (Fe₃O₄) e l'ematite (Fe₂O₃) differiscono nella composizione chimica e nelle proprietà magnetiche: la magnetite è fortemente magnetica e attrae una calamita, mentre l'ematite è debolmente magnetica o paramagnetica. L'ematite è più leggera della magnetite (5,3 vs 5,2 g/cm³, sebbene simili), ha colore più rosso nel tratto e durezza leggermente inferiore (5,5-6,5 vs 6-6,5).

Quali sono gli usi principali dell'ematite oggi?

L'ematite è la principale fonte mondiale di ferro (circa il 70% del minerale di ferro estratto), utilizzata nella produzione di acciaio e leghe metalliche nel settore siderurgico. Oltre all'uso industriale, trova applicazione come pigmento rosso naturale in vernici e cosmetici, come abrasivo per levigatura, e in piccole quantità nella gioielleria (specialmente nella forma lucida). La sua formula Fe₂O₃ la rende estremamente versatile dal punto di vista commerciale.

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