Pirite
Pyrite
FeS₂ Proprietà
- Colore
- Giallo ottone, dorato
- Lucentezza
- Metallica
- Densità
- 5.01 g/cm³
- Categoria
- Minerale
La pirite è il solfuro più comune sulla Terra, celebre per il suo colore giallo-dorato che l'ha resa famosa come oro degli stolti. I suoi cristalli cubici perfetti sono tra le forme geometriche più riconoscibili in mineralogia.
Il nome deriva dal greco pyr (fuoco), perché la pirite produce scintille se percossa contro l'acciaio. Questa proprietà la rese fondamentale nelle armi da fuoco a ruota del XVI e XVII secolo. I giacimenti di Navajún in Spagna producono i cristalli cubici più perfetti al mondo.
Nonostante la somiglianza visiva con l'oro, la pirite si distingue facilmente per la durezza superiore, il peso specifico più basso e la striatura nera anziché gialla.
Appartiene al gruppo della pirite, sistema cristallino cubico con gruppo spaziale Pa3̄. La struttura è analoga a quella del cloruro di sodio, con Fe²⁺ e unità S₂²⁻ persolfuro. Conduce l'elettricità come semiconduttore di tipo n. Alcune piriti possono contenere fino a 0.25% Au in peso.
Località di estrazione
- Navajún, La Rioja, Spagna (cubi perfetti)
- Huanzala, Perù
- Elba, Italia
- Illinois, USA
- Kazakhstan
Domande frequenti
Come riconoscere la pirite dall'oro vero?
La pirite è molto più fragile dell'oro e si sfaldisce facilmente con un martello, mentre l'oro è malleabile e si deforma senza rompersi. Inoltre, la pirite presenta striature nere sulla superficie se grattata, ha un colore giallo pallido e innaturale, e cristallizza sempre in forme cubiche perfette, a differenza dell'oro che si trova in pepite irregolari. Questo è il motivo per cui viene chiamata 'oro degli stolti' ed era la causa di delusioni durante le corse all'oro.
Dove si trova la pirite e quanto costa?
La pirite si trova in tutto il mondo, particolarmente in Spagna, Perù, Russia e Stati Uniti, spesso associata a depositi di rame, oro e carbone. Il prezzo è molto economico, generalmente tra 0,50 e 5 euro al chilogrammo per campioni grezzi, mentre i cristalli cubici perfetti e ben formati possono raggiungere 10-50 euro per esemplari da collezione di qualità museo.
Quali sono le proprietà fisiche e chimiche della pirite?
La pirite (FeS₂) è un solfuro di ferro con durezza 6-6,5 sulla scala Mohs, densità di 5,02 g/cm³ e struttura cristallina cubica. È un conduttore di elettricità, non magnetica, con lucentezza metallica e opaca, e sviluppa una patina di ossidazione rossa-marrone se esposta a umidità e aria. La sua formula chimica contiene zolfo che, se riscaldato, produce il caratteristico odore di zolfo bruciato.
Come si forma la pirite in natura e quali rocce la contengono?
La pirite si forma attraverso processi idrotermali ad alta temperatura, sedimentari e metamorfici, precipitando da soluzioni ricche di ferro e zolfo. Si trova comunemente in rocce magmatiche, rocce metamorfiche, scisti bituminosi, depositi di carbone e vene di quarzo aurifero, dove spesso costituisce il minerale ospite dell'oro. La sua abbondanza sulla crosta terrestre la rende il solfuro metallico più importante economicamente per l'estrazione dello zolfo e del ferro.
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