Prehnite
Prehnite
Ca₂Al(Si₃Al)O₁₀(OH)₂ Proprietà
- Categoria
- Minerale
La prehnite è un silicato idrato di calcio e alluminio che cristallizza in forme tabulari o botrioidali, caratterizzato da un colore che varia dal verde pallido al giallo-verde e da una trasparenza che la rende apprezzata dai collezionisti. Si forma tipicamente in rocce metamorfiche e vulcaniche a bassa temperatura, dove rappresenta un indicatore geologico importante delle condizioni di metamorfismo precoce.
La prehnite (Ca₂Al(Si₃Al)O₁₀(OH)₂) è un inosilicato che appartiene al gruppo delle zeoliti e rappresenta uno dei minerali più significativi per la comprensione della diagenesi e del metamorfismo a bassissima temperatura. Scoperta per la prima volta nel 1788 in Sudafrica dal mineralogista olandese Hendrik von Prehn, da cui prende il nome, la prehnite si forma preferibilmente in ambienti dove le rocce vulcaniche o sedimentarie subiscono un riscaldamento moderato in presenza di fluidi ricchi di calcio e alluminio. La sua struttura cristallina ortorombica presenta catene di tetraedri di silicio interconnesse, che conferiscono al minerale una buona durezza (6-6.5 sulla scala di Mohs) e una frattura subconcoidale caratteristica.
Geologicamente, la prehnite è un indicatore affidabile delle facies di prehnite-pumpellyite, un intervallo di pressione-temperatura fondamentale nella classificazione metamorfica. Appare frequentemente in associazione con altri minerali quali calcite, epidoto, laumontite e zeoliti, spesso riempiendo cavità e fratture in basalti alterati o in scisti metamorfici. Dal punto di vista gemmologo, gli esemplari trasparenti con colorazione verde intenso sono ricercati dai collezionisti, sebbene la prehnite rimanga un minerale relativamente poco noto al grande pubblico rispetto ad altre gemme. Le varietà più apprezzate provengono dall'Australia (Tasmania), dalla Scozia e dal Sudafrica, dove raggiungono dimensioni e trasparenza notevoli.
La prehnite cristallizza nel sistema ortorombico, gruppo spaziale Pnma, con parametri reticolari a ≈ 4.64 Å, b ≈ 5.47 Å, c ≈ 18.48 Å (variabili in funzione della composizione). La formula ideale Ca₂Al(Si₃Al)O₁₀(OH)₂ presenta sostituzioni minori di Fe²⁺ per Ca²⁺ e variabilità nel rapporto Si/Al. La densità è compresa tra 2.80 e 2.95 g/cm³, mentre l'indice di rifrazione varia da nα = 1.611 a nγ = 1.669, con birifrangenza Δn ≈ 0.024. La durezza di 6-6.5 Mohs, combinata alla frattura subconcoidale e alla sfaldatura imperfetta secondo il piano (001), caratterizza il comportamento meccanico del minerale.
Spettroscopicamente, la prehnite mostra assorbimento nel vicino infrarosso (NIR) attribuibile alle vibrazioni O-H, con una banda caratteristica intorno a 3100 cm⁻¹ nella spettroscopia Raman. Le colorazioni verdi sono dovute a tracce di Fe²⁺ e Fe³⁺ che sostituiscono l'alluminio nella struttura. L'analisi termica differenziale (DTA) rivela una perdita di acqua strutturale intorno a 600-700 °C. La prehnite è stabile termodinamicamente nel campo P-T compreso tra 150 e 300 °C e pressioni da 1 a 3 kbar, facendo da marker per le facies di prehnite-pumpellyite secondo la classificazione di Coombs. Microscopicamente, presenta spesso abito tabulare secondo il piano (001) con terminazioni acuminate, oppure forme botrioidali in aggregati fibrosi. La fluorescenza UV è generalmente assente o molto debole.
Località di estrazione
- Tasmania, Australia
- Scozia, Regno Unito
- Sudafrica
- Nuova Zelanda
- Giappone (Hokkaido)
- Francia (Alpi)
- Svizzera
- Austria
Domande frequenti
Cos'è la prehnite e come si forma?
La prehnite è un silicato idrato di calcio e alluminio con formula chimica Ca₂Al(Si₃Al)O₁₀(OH)₂ che si forma principalmente in rocce metamorfiche a basso grado e in amigdale basaltiche. La sua genesi è legata all'alterazione idrotermale di feldspati e minerali ricchi di alluminio in presenza di fluidi acquosi a temperature comprese tra 200 e 350°C.
Come si riconosce la prehnite da altri minerali verdi?
La prehnite si distingue per il suo colore verde pallido o giallo-verde caratteristico, la durezza di 6-6,5 sulla scala di Mohs e la trasparenza vitrea che la rende traslucida. A differenza della clorite o della serpentina, presenta forme cristalline tabulari o botrioidali ben definite e uno splendore particolarmente brillante.
Dove si trova la prehnite e quanto costa?
La prehnite si estrae principalmente da giacimenti in Sudafrica, Australia, Cina e Italia, con i migliori esemplari provenienti dalla Val d'Aosta. Il prezzo varia considerevolmente: piccoli campioni di minerale greggio costano 10-30 euro, mentre pietre sfaccettate di qualità gemmologica possono raggiungere 50-150 euro al carato.
Quali sono le proprietà fisiche e chimiche della prehnite?
La prehnite presenta una durezza di 6-6,5, densità di 2,85-2,95 g/cm³ e appartiene al sistema cristallino ortorombico con abito tabulare o botrioidale. È birifrangente con indice di rifrazione di 1,61-1,65 e contiene ossidrili nella sua struttura (OH)₂, che ne conferiscono la trasparenza e il caratteristico colore verde dovuto alle tracce di ferro.
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