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◆ Rarità: comune

Schorl

Schorl

NaFe²⁺₃Al₆(BO₃)₃Si₆O₁₈(OH)₄
Durezza Mohs 7–7.5 Mohs
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Sistema cristallino
Trigonale

Proprietà

Colore
Nero
Lucentezza
Vitrea, sub-resinosa
Densità
3.18–3.22 g/cm³
Categoria
Minerale
Livello di lettura

Lo schorl è la tormalina nera, la specie più abbondante del supergruppo delle tormaline: rappresenta oltre il 95% di tutta la tormalina presente nella crosta terrestre. Il colore nero è dovuto all'alto contenuto di ferro ferroso (Fe²⁺) in posizione Y del reticolo cristallino.

Nonostante la scarsa considerazione gemmologica, lo schorl è mineralogicamente uno dei silicati più diffusi in assoluto. Si forma in ambienti pegmatitici, nelle rocce metamorfiche di alto grado e nelle arenarie. La sua resistenza agli agenti atmosferici lo rende comune anche nei depositi alluvionali e nelle sabbie di spiaggia.

Il nome "schorl" è di origine tedesca medievale, attestato già nel XV secolo nelle miniere della Sassonia, dove indicava un minerale di scarto nero associato ai filoni stagno-wolfram. È uno dei pochissimi minerali che porta ancora un nome della tradizione mineraria pre-linneana.

I cristalli dell'Erongo (Namibia) producono prismi neri brillanti su matrice di feldspato bianco molto apprezzati dai collezionisti per il contrasto cromatico.

Formula: NaFe²⁺₃Al₆(BO₃)₃Si₆O₁₈(OH)₄. Sistema trigonale, gruppo spaziale R3m. La posizione Y è dominata da Fe²⁺, responsabile dell'assorbimento ottico totale nel visibile e quindi del colore nero. Indice di rifrazione: 1.635–1.675, birifrangenza 0.025–0.040 — tra le più alte del gruppo. Densità 3.18–3.22 g/cm³, superiore all'elbaite per il maggior peso atomico del ferro rispetto al litio. Fluorescenza UV generalmente inerte.

Località di estrazione

  • Erongo, Namibia
  • Minas Gerais, Brasile
  • Habachtal, Austria
  • Elba, Italia
  • Cornwall, Regno Unito

Domande frequenti

Schorl e tormalina nera sono la stessa cosa?

Sì. "Tormalina nera" è il nome commerciale, schorl è il nome mineralogico della specie. Quasi tutta la tormalina nera venduta sul mercato è schorl, benché esistano altre specie di tormaline nere in rari casi.

Da dove viene il nome "schorl"?

Dal tedesco medievale, attestato nel XV secolo nelle miniere di stagno della Sassonia. I minatori chiamavano "Schorl" il minerale nero inutile che appariva nei filoni metalliferi. È uno dei pochissimi minerali con un nome precedente alla nomenclatura scientifica moderna.

Perché lo schorl è così comune rispetto alle altre tormaline?

Il ferro è uno degli elementi più abbondanti nella crosta terrestre, mentre il litio (necessario per l'elbaite) è relativamente raro. Nelle pegmatiti granitiche comuni, il ferro è quasi sempre disponibile in grandi quantità, rendendo lo schorl la tormalina di gran lunga più diffusa.

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