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◆ Rarità: comune
€ 5–80 / pezzo

Celestina

Celestite

SrSO₄
Durezza Mohs 3-3.5 Mohs
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Sistema cristallino
Ortorombico

Proprietà

Categoria
Minerale
Livello di lettura

La celestina è un solfato di stronzio (SrSO₄) che cristallizza in forme ortorombiche, spesso incolore o azzurra, e rappresenta la principale fonte industriale di stronzio per applicazioni pirotecniche e chimiche.

La celestina deve il suo nome al latino *caelestis* (celeste) per il caratteristico colore azzurro che la distingue. Si forma prevalentemente in ambienti evaporitici marini, dove concentrazioni elevate di ioni stronzio e solfato precipitano lentamente in bacini confinati. Cristallizza nel sistema ortorombico con abito prismatico allungato; i cristalli più apprezzati dai collezionisti provengono da depositi in Ohio e Pennsylvania (USA), dove raggiungono dimensioni eccezionali e trasparenza cristallina. Associata frequentemente a halite, gesso e salgemma, la celestina rivela la storia geologica di antichi mari evaporati. La durezza moderata (3-3,5 sulla scala di Mohs) la rende fragile ma ideale per studi ottici e diffrattometrici. Dal punto di vista industriale, è estratta massicciamente per ottenere composti di stronzio destinati a fuochi d'artificio rossi, schermature radiologiche e catalizzatori chimici.

Sistema cristallino: ortorombico, gruppo spaziale *Pnma*. Parametri di cella: a = 8,359 Å, b = 5,352 Å, c = 6,866 Å. Densità calcolata: 3,97 g/cm³. Durezza Mohs: 3–3,5; sfaldatura perfetta secondo (01), buona secondo ((210)). Indice di rifrazione: nα = 1,619, nβ = 1,623, nγ = 1,631 (birifrangenza ≈ 0,012). Pleocroismo assente o molto debole. Spettroscopia Raman: picchi caratteristici a 987 cm⁻¹ (stretching SO₄) e 452 cm⁻¹ (bending). Spettroscopia IR: assorbimenti intensi a 1.130–1.000 cm⁻¹ (ν₃ SO₄) e 610 cm⁻¹ (ν₄ SO₄). Fluorescenza UV: talvolta blu-violetta sotto radiazione a 254 nm. Solubilità: leggermente solubile in acqua (2,4 g/L a 20°C); solubile in acidi diluiti. Struttura cristallina isomorfa con barite (BaSO₄) e anglesite (PbSO₄), appartenente alla famiglia dei solfati ortorombici. Paragenesi tipica: alite, gesso, salgemma, dolomite, calcite in ambienti diagenetici e evaporitici.

Località di estrazione

  • Ohio, Pennsylvania (USA) — esemplari di qualità gemmologica con cristalli trasparenti fino a 15 cm
  • Madagascar — celestina azzurra di eccellente purezza da depositi evaporitici
  • Inghilterra (Cotswolds) — cristalli associati a gesso in formazioni mesozoiche
  • Sardegna, Italia — celestina in paragenesi con fluorite e calcite in ambienti filoniani
  • Messico (Coahuila) — depositi massivi sfruttati industrialmente
  • Tunisia — celestina in giacimenti evaporitici terziari

Domande frequenti

Quanto costa la celestina e dove si compra?

La celestina di qualità da collezione costa generalmente tra 10 e 50 euro al chilogrammo a seconda della purezza e delle dimensioni dei cristalli, mentre i campioni grezzi estrattivi sono più economici. Si trova presso rivenditori mineralogici online, musei naturalistici e negozi specializzati in minerali, oppure direttamente da fornitori industriali per usi commerciali di stronzio.

Come riconoscere la celestina vera da altre pietre azzurre?

La celestina autentica ha una durezza di 3-3,5 sulla scala di Mohs (più morbida dello zaffiro) ed è un solfato di stronzio (SrSO₄) che presenta cristalli ortorombici con lucentezza vitrea. Per identificarla con certezza, si può usare una goccia di acido cloridrico diluito che non produce effervescenza (a differenza della calcite) e si può pesarla: la densità di circa 3,97 g/cm³ è superiore a quella del quarzo.

Quali sono le principali applicazioni industriali della celestina?

La celestina è la fonte primaria di stronzio industriale, impiegato principalmente nella produzione di fuochi d'artificio e razzi dove lo stronzio genera il caratteristico colore rosso brillante. Altre applicazioni significative includono la produzione di vetri speciali, pigmenti, riempitivi per carta e industria chimica, nonché la realizzazione di batterie agli ioni di stronzio.

Come si forma la celestina in natura e dove si trova?

La celestina (SrSO₄) si forma principalmente in ambienti evaporitici e sedimentari, in associazione con l'aragonite e la halite quando soluzioni ricche di stronzio e solfati subiscono evaporazione in bacini chiusi. I principali giacimenti mondiali si trovano in Messico, Madagascar, Inghilterra, Ohio (USA) e Pakistan, spesso all'interno di depositi di sali marini evaporati.

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