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Sillimanite

Sillimanite

Al₂SiO₅
Durezza Mohs 6.5-7.5 Mohs
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Sistema cristallino
Ortorombico

Proprietà

Categoria
Minerale
Livello di lettura

La sillimanite è un minerale di alluminio e silicio (Al₂SiO₅) che si forma in rocce metamorfiche ad alta temperatura, caratterizzato da cristalli prismatici spesso fibrosi e da una durezza di 6,5-7,5 sulla scala Mohs. È uno dei tre polimorfì dell'allumino-silicato insieme a cianite e andalusite, e rappresenta un indicatore geologico prezioso delle condizioni di metamorfismo.

La sillimanite è un *silicato di alluminio* appartenente al gruppo dei feldispatidi, con formula chimica Al₂SiO₅. Cristallizza nel sistema *ortorombico* (gruppo spaziale Pbnm) e si presenta tipicamente in cristalli prismatici allungati, spesso fibrosi o raggiunti (*fibrolite*), con colore variabile dal incolore al grigio, marrone o azzurrognolo. La sua genesi è strettamente legata al *metamorfismo regionale* di rocce pelitiche (scisti e gneiss) sottoposte a temperature superiori ai 700 °C; è frequente nelle *rocce migmatitiche* e negli gneiss ad alta pressione. Insieme a cianite (kyanite) e andalusite, la sillimanite rappresenta un *polimorfo* dello stesso composto chimico, ma stabile a temperature più elevate: questa relazione è fondamentale in *geotermobarometria*, poiché la transizione sillimanite-cianite indica il raggiungimento di condizioni di metamorfismo di grado alto. Spesso si associa a feldspato, quarzo, biotite e corindone. Sebbene non sia una gemma pregiata, esemplari trasparenti e ben cristallizzati hanno valore collezionistico. La durezza di 6,5-7,5 la rende fragile per l'uso in gioielleria.

**Dati cristallografici:** Sistema ortorombico, gruppo spaziale Pbnm (n. 62), parametri reticolari tipici: a ≈ 7,48 Å, b ≈ 7,68 Å, c ≈ 2,93 Å. **Proprietà fisiche:** Durezza 6,5-7,5 Mohs; densità 3,23-3,27 g/cm³; sfaldatura imperfetta secondo (10); lucentezza vitrea a setosa; trasparenza da trasparente a traslucido. **Indice di rifrazione:** nα ≈ 1,657, nβ ≈ 1,660, nγ ≈ 1,677 (birifrangenza ~0,020, biassico positivo). **Spettroscopia:** Assorbimento caratteristico nel visibile per campioni colorati (azzurri: bande di Fe³⁺ a ~600 nm); spettro Raman con bande caratteristiche Si-O intorno a 200-1100 cm⁻¹. **Composizione chimica:** Al₂SiO₅ puro; tracce comuni di Fe, Ti, Cr che causano colorazione. **Stabilità termodinamica:** Diagramma di fase ternario Al₂SiO₅ mostra transizione sillimanite-cianite a ~600 °C a pressioni moderate; transizione sillimanite-andalusite a temperature decrescenti. **Associazioni mineralogiche:** Feldspato K-ricco, quarzo, biotite, corindone, granato, staurolite in rocce metamorfiche di grado alto (fascia dell'anfibolo-granulite). **Alterazione:** Può alterarsi a muscovite o feldspato in condizioni di retrogressione metamorfica.

Località di estrazione

  • Charnockite Belt, Sri Lanka (sillimanite fibrosa di qualità gemologica)
  • Khasi Hills, Meghalaya, India (cristalli ben formati in gneiss)
  • Bretagna, Francia (sillimanite in migmatiti)
  • Baviera, Germania (associata a corindone in rocce metamorfiche)
  • Provincia di Ontario, Canada (in scisti pelitici ad alto grado)
  • Kyushu, Giappone (sillimanite in rocce di subduzione)
  • Monti Urali, Russia (in gneiss granulitici)

Domande frequenti

Qual è la differenza tra sillimanite, cianite e andalusite?

Sillimanite, cianite e andalusite sono tre polimorfì dell'allumino-silicato (Al₂SiO₅) che differiscono nella struttura cristallina e nelle condizioni di formazione. La sillimanite si forma a temperature più elevate rispetto agli altri due, caratterizzandosi per cristalli prismatici spesso fibrosi e una durezza di 6,5-7,5 sulla scala Mohs. Mentre la cianite è più fragile e l'andalusite ha una struttura diversa, la sillimanite è la più stabile alle alte temperature nelle rocce metamorfiche.

Come si riconosce la sillimanite in campagna o in un campione?

La sillimanite si riconosce principalmente dai cristalli prismatici e allungati, spesso con aspetto fibroso, di colore bianco, grigio o marrone chiaro. Una caratteristica distintiva è la sua durezza relativamente alta (6,5-7,5 sulla scala Mohs) e la sua associazione con altre rocce metamorfiche ad alta temperatura come gneiss e migmatiti. Inoltre, la sillimanite presenta sfaldatura imperfetta e lucentezza vitrea che aiutano nell'identificazione.

Dove si trova la sillimanite e quali sono i principali giacimenti mondiali?

La sillimanite si trova principalmente in rocce metamorfiche ad alta temperatura in varie parti del mondo, con importanti giacimenti in India, Sri Lanka, Brasile, South Africa e Stati Uniti. Questi minerali si formano in aree di metamorfismo regionale, spesso associate a terreni metamorfici antichi o a zone orogeniche. L'India e lo Sri Lanka sono i maggiori produttori mondiali, dove la sillimanite viene estratta insieme ad altri minerali di alluminio per applicazioni industriali.

A quali temperature e pressioni si forma la sillimanite?

La sillimanite si forma tipicamente a temperature superiori a 600-700°C in rocce metamorfiche regionali, spesso a pressioni moderate-elevate durante metamorfismo di grado alto. A differenza della cianite che si forma a pressioni più elevate, la sillimanite è la fase stabile dell'allumino-silicato a temperature elevate ed è comune nei gneiss e migmatiti derivati da rocce sedimentarie ricche di feldspato. La sua presenza è un indicatore importante del grado metamorfico e delle condizioni termobarometriche dell'evento metamorfico.

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